Posted on Nov 28, 2008

Tocco della morte

Altro che tocco della morte, chi ci crede è tocco!



Posted on Nov 16, 2008

Tokio Hotel

Allora, mentre medito se andare a “comprarmi” un CD dei Tokio Hotel leggo la loro voce in Wikipedia ed in Nonciclopedia.
Ho visto proprio stasera la band su MTV… caspita la descrizione calza a pennello!

Tokio Hotel – Nonciclopedia:

“Bill Kaulitz trascorse un infanzia terribile a causa dei suoi compagni di classe che confondendolo per una ragazza, a San Valentino gli regalavano sempre del cioccolato; lui, da dolce sensibilone, mangiava tutto e poi andava al cesso e vomitava tutto nella tazza. Questo spiega il suo rapporto peso-altezza, altrimenti razionalmente impossibile.

La prima formazione del gruppo era composta dal solo Bill; fare una band composta da una sola persona era alquanto difficile, così costui decise di riprodursi mediante gemmazione; ed è cosi che nacquero gli altri tre membri. Ovviamente il primo fu il fratello gemello, Tom; Bill non poté fare a meno di innamorarsi perdutamente di lui. Da allora non cessa di strusciarsi adosso al gemello durante ogni concerto.

Questi quattro individui hanno provocato emozioni contrastanti; un forte giramento di coglioni alla popolazione maschile e una tempesta ormonale alla popolazione femminile. Presero il nome Tokio Hotel a seguito di un parto prematuro da parte di uno dei componenti della banda in un albergo di Tokyo, ma nella loro suprema ignoranza lo storpiarono in Tokio. Nello stesso giorno di tale parto prematuro, il cantante venne colpito da un fulmine, cosa che spiegherebbe i suoi capelli e le deformazioni facciali che lo fanno somigliare ad una donna, nonché la sofferenza di cui cantano”

N.B.Da notare il “tipico” abbigliamento rapper di Tom, che tutti i “chitarristi” del suo calibro usano. Dato che nessun rapper suona la chitarra, anzi che nessun rapper suona, per proprietà transitiva Tom Kaulitz non suona.

(Via Nonciclopedia.)

Posted on Nov 6, 2008

Pipa Opus simil Roley

Quella che stringo in questo momento tra i denti non è solo una pipa, ma è la forma che mi ha affascinato ai tempi del Liceo (quando ancora ero non fumatore) e che probabilmente ha stillato in me la curiosità per il mondo della pipa.

RoleyZBF.gif

E’ solo la forma purtroppo, non è quella pipa, la Savinelli Roley che tanto mi fermavo a vedere in quella vetrina, bensì una Opus (marca mai sentita, che non trovo su internet… qualcuno ne sa qualcosa?) che sembra una perfetta imitazione: cambia solo la forma del bocchino, leggermente più basso in questa in mio possesso.

Mi intriga particolarmente in questo modello la possibilità di ripiegare il bocchino, rendendo la pipa compatta e tascabile. Sono ovviamente ancora in fase di “rodaggio”, le mie prime impressioni sono di un fornello robuso con pareti spesse (scalda pochissimo) ma molto stretto: ho qualche difficoltà a pressare il tabacco con il mio pigino “deluxe” e mi sono trovato costretto a riesumare un pigino da 2 soldi, ma delle dimensioni adatte allo scopo.

Mi sembra comunque comoda e maneggevole, diventerà quindi la mia prossima pipa “da battaglia” da usare sul lavoro!