Posted on Sep 21, 2008

VirtualBox

Sto provando questo software di virtualizzazione, per installare e fare girare parallelamente più OS sul Macbook: presto scriverò una recensione su Macbiters

Sun xVM VirtualBox.png

VirtualBox – Wikipedia: “VirtualBox è un software di virtualizzazione commerciale proprietario (con una versione ridotta distribuita secondo i termini della GNU General Public License) per architettura x86 a 32-bit che supporta Windows, GNU/Linux e Mac OS X (beta) come sistemi operativi host, ed è in grado di eseguire Windows, GNU/Linux, OS/2 Warp, OpenBSD e FreeBSD come sistemi operativi guest[1]. La versione ridotta è stata rilasciata nel gennaio 2007, dopo diversi anni di lavoro.”

(Via http://it.wikipedia.org/wiki/VirtualBox.)

Posted on Sep 17, 2008

Cambiare il tema in Leopard. Quando? Presto!

La grafica di Leopard è stupenda, pulita ed accattivante ma… neppure OSX sfugge alla legge per cui un utente che passa davanti allo schermo più di 10 minuti al giorno deve iniziare a personalizzare il suo strumento di lavoro (o svago).
Il primo passo generalmente è modificare lo sfondo, poi si passa a volere cambiare le icone (ne abbiamo tratto qui), modificare un po’ la Dock (io personalmente uso il freeware Superdocker) e… cambiare lo stile. In Tiger esisteva un comodo software a pagamento (Shapeshifter) che purtroppo non è mai stato aggiornato per Leopard (alè 20 dollari gettati nel WC).

facadeicon.png

A raddrizzare questo torto si erge la software house Slightly Pretentious con un nuovo prodotto, sempre a pagamento ma più economico, per gestire, scaricare ed applicare temi anche sul Leopardo: Façade!
Vediamo un po’ cosa offre questa utility che sarà rilasciata nel mese di Ottobre…

Façade a quanto sembra dagli screenshot di preview si pone come obbiettivo quello di diventare l’iTunes Store dei temi.
L’interfaccia (da quello che si riesce a vedere) ricorda infatti per certi versi iTunes: una barra laterale con le cartelle, i preferiti etc della nostra collezione ed una finestra di acquisto con tanto di possibilità di preview o di scrivere una recensione del tema.
Ecco però una differenze mica da poco rispetto a Shapeshifter: è probabilissimo che alcuni dei temi disponibili saranno a pagamento.
Questo screenshot è abbastanza eloquente:

Façade Preview - Slightly Pretentious Software.png

Consideriamo comunque che il programma costerà circa 10 dollari, contro i 20 di Shapeshifter (i cui temi però erano free)… insomma a questo punto, almeno per quel che mi riguarda, la decisione se acquistarlo o meno dipenderà dal numero e qualità dei temi gratuiti e dal costo di quelli a pagamento. Se il sito si allineasse con i prezzi di iTunes per canzone, aspettiamoci circa 1.99 dollari a tema, cifra ancora sostenibile.
Un’ultima cosa: sempre dalla stessa software house è già stato rilasciato un programma per creare facilmente i propri temi per Leopard, presumo a questo punto compatibile e complementare con Façade: Architect.
Potete scaricare una beta dal sito SlightlyPretentious.com.

Si tratta di un tool che elenca gli elementi grafici di Finder, stile, iChat etc e permette di sostituirli tramite drag & drop con immagini dell’utente:

Untitled Theme.png

Il processo è sicuramente molto lungo (visto il numero degli elementi) ma non complicato… certo avendo molta pazienza!

Questo è tutto, rimandiamo ulteriori commenti su questo software quando uscirà ad Ottobre e ci metteremo le mani sopra!

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Posted on Sep 14, 2008

Leopard su EeePC

Com’è noto agli utilizzatori più smaliziati, Linux ed Unix in generale sono famosi per la loro portabilità: la leggenda narra che si possano installare addirittura su di un tasso morto. E’ altresì noto agli utilizzatori di Mac che il sistema operativo della Mela sia di derivazione Unix. Ergo, Leopard ha ereditato le caratteristiche di portabilità di Unix! Per il momento lasciamo perdere l’istallazione su di un tasso morto (la tratteremo più in là ammesso che il WWF non ci denunci) e vediamo come mettere una Mela nel Netbook più rivoluzionario degli ultimi tempi: l’EeePC


EeePC_900_leopard.jpeg

Una doverosa premessa innanzitutto: installare Leopard o Tiger su di un hardware diverso da un Mac è ILLEGALE perchè contro la licenza d’uso di acquisto.

Per la procedura completa, che vista la difficoltà consiglio solo agli smanettoni incalliti, vi rimando a questo sito molto esaustivo.
Stando ad alcuni commenti trovati in rete, per chi volesse davvero volesse mettere una mela in questo subnotebook, si consiglierebbe l’adozione di Tiger piuttosto che Leopard in quanto più adatto alle (esigue) caratteristiche hardware dell’Eeepc. Di seguito vi allego comunque un breve filmato di come si presenterà il vostro EeePc al termine della “melizzazione“.



Buon hack a tutti!

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Posted on Sep 13, 2008

Transformers the Movie 2: ecco Devastator

Il primo film non mi è piaciuto… chissà come sarà il secondo. Le prime immagini non è che mi ispirino molto.

Transformers the Movie 2: ecco Devastator: “”

(Via AnimeClick.it – News e Recensioni su Anime e Manga.)

Posted on Sep 7, 2008

Cooliris 1.8 per Safari

Stavo rimettendo un po’ assieme il vecchio buon Safari dopo averlo reimpostato come browser predefinito (ho cambiato più browser io che mariti Liz Taylor!) quando mi viene in mente di controllare sul sito della Cooliris per vedere se alle volte hanno aggiornato la versione per Safari

La risposta ovviamente è si! Questa versione dell’ottimo plugin per cercare a schermo intero immagini (ed adesso anche video) ha le stesse esatte capacità della versione per Firefox. Ed adesso che ho il mio plugin preferito in Safari, non cambierò browser per un pezzo!

PS: vi ricordo che abbiamo parlato più approfonditamente di Cooliris aka Piclens in questo post.

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Posted on Sep 4, 2008

Brebbia Shuchardt 20-5-2006

Oggi ero in centro per cercare un regalo per mio padre (che compie 60 anni) e, come mi capita spesso in queste occasioni, non ho trovato niente che potesse piacere a lui… ma qualcosa per me!

schuchard3.jpg
Il mio ultimo acquisto!

Il mio interesse si è acceso (parola quanto mai appropriata!) alla vista di questa pipa, leggerissima, forma dritta, fornello piccolo scolpito e vera che ne impreziosisce il bocchino. Non sono riuscito a resistere e me ne sono innamorato a prima vista!

Ho già una pipa semicurva, una Mastro de Paja, e due pipe anonime abbastanza grossolane che uso per le mie fumate in officina (mi piace chiamarle le mie “pipe da battaglia”), una di tipo dritto di marca mancava proprio alla mia collezione. Devo confessare che ultimamente, più per la lettura di forum specializzati che per esperienza personale, mi ero convinto che le pipe migliori fossero le Savinelli e le Gasparini per l’Italia e la Dunhill tra le straniere però…. accidenti!

Questa Brebbia, che come prezzo è circa un terzo meno di una Savinelli e metà di una Dunhill, mi ha proprio sorpreso… positivamente! Non parlo solo dell’estetica, con intagli che le conferiscono un design moderno e giovane, ma anche l’esperienza della fumata che è davvero stupenda. Come tabacco per il rodaggio di questa pipa nuova, ho scelto un tabacco… nuovo, mai fumato prima: lo Scottish Cake: una buona miscela aromatica che riempie la stanza di una piacevole fragranza.

La Brebbia, marca che avevo erroneamente classificato come “di poco conto” si è comportata divinamente: il poco tabacco con cui l’ho caricata per il rodaggio mi ha dato uan esperienza di fumo ottima, che il mio precedente (e forse ex) cavallo di battaglia Mastro de Paja non era riuscita a fornirmi. La fumata è stata lunga e piacevole nonostante il poco tabacco ed il fornello si è scaldato pochissimo.

Un buon acquisto insomma… ma ora mi devo rimettere alla ricerca per qualcosa per il compleanno di papà!

Update: ho fatto alcune ricerche a mente (e pipa!) fredda. Dal sito della Brebbia Pipe:

MUSEUM
F . SCHUCHARDT 20 – 05 – 2006

Schuchardt

Il 20 Maggio del 2006 abbiamo presentato ufficialmente al pubblico la collezione Schuchardt nel museo di Brebbia rinnovato per l’occasione.
Per ricordare questo evento e per rendere omaggio ad un grande collezionista del passato abbiamo realizzato una pipa commemorativa in serie limitata di 200 pezzi. Le teste provengono da un lotto stagionato per ben 30 anni Sulla ghiera vi è marcato “F.Schuchardt 20.05.2006″.

Dal certificato nella confezione la mia pipa risulta essere la numero 109 su 200… figata, specie se penso che l’ho pagata relativamente poco….

Posted on Sep 3, 2008

Si, siamo ancora vivi :)

Sono certo che alcuni di voi si staranno certamente chiedendo che fine abbiamo fatto io (Giovanni) e Alessandro.
Bene. Abbiamo passato l’estate con 20 splendide ballerine brasiliane, e quindi non abbiamo avuto tempo per scrivere.

No, seriamente :P
Siamo stati entrambi molto presi dal lavoro/studio, e quindi non abbiamo avuto tempo per dedicarci alla ripresa di Macbiters, nè tantomeno del nostro podcast.
Questo post non vuole fare promesse inutili, anzi, a dire il vero siamo ancora un po’ incasinati.
Tuttavia, quando riusciremo a ritagliare uno spazio anche per questo sito, beh.. state certi che ci saranno buone nuove :)

Ci piacerebbe moltissimo riuscire a motivare i nostri lettori, questo perchè vogliamo conoscere gente con passione, capace non solo di ripetere la solita brodaglia condita e ricondita dei siti “ufficiosi”, ma anzi, di dare un opinione critica. Di creare dibattito, o quantomeno contenuti originali, dati da gente che VIVE il mondo Apple.
Noi non vogliamo essere quelli che corrono dietro ad ogni rumor, anche se, ogni tanto tocca :)
Tantomeno siamo intenzionati a diventare milionari con questo sito (oddio, se proprio deve capitare :D ), anzi. L’obbiettivo è partito con coltivare una passione. Ora è diventato coinvolgere tutti quelli che hanno questa passione.

Nei prossimi mesi/settimane cercheremo di rivisitare completamente blog e podcast, perchè vogliamo provarci :)

A presto (forse) :D

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