… grazie al regalo del mio collega Lago, alla mia collezione di pipe si sono aggiunti due pregevoli esemplari di artigianato cileno:

Grazie di nuovo Lago, due bottiglie di buon vino toscano sono già prenotate per te!
… grazie al regalo del mio collega Lago, alla mia collezione di pipe si sono aggiunti due pregevoli esemplari di artigianato cileno:

Grazie di nuovo Lago, due bottiglie di buon vino toscano sono già prenotate per te!
Quella che stringo in questo momento tra i denti non è solo una pipa, ma è la forma che mi ha affascinato ai tempi del Liceo (quando ancora ero non fumatore) e che probabilmente ha stillato in me la curiosità per il mondo della pipa.

E’ solo la forma purtroppo, non è quella pipa, la Savinelli Roley che tanto mi fermavo a vedere in quella vetrina, bensì una Opus (marca mai sentita, che non trovo su internet… qualcuno ne sa qualcosa?) che sembra una perfetta imitazione: cambia solo la forma del bocchino, leggermente più basso in questa in mio possesso.
Mi intriga particolarmente in questo modello la possibilità di ripiegare il bocchino, rendendo la pipa compatta e tascabile. Sono ovviamente ancora in fase di “rodaggio”, le mie prime impressioni sono di un fornello robuso con pareti spesse (scalda pochissimo) ma molto stretto: ho qualche difficoltà a pressare il tabacco con il mio pigino “deluxe” e mi sono trovato costretto a riesumare un pigino da 2 soldi, ma delle dimensioni adatte allo scopo.
Mi sembra comunque comoda e maneggevole, diventerà quindi la mia prossima pipa “da battaglia” da usare sul lavoro!
Oggi ero in centro per cercare un regalo per mio padre (che compie 60 anni) e, come mi capita spesso in queste occasioni, non ho trovato niente che potesse piacere a lui… ma qualcosa per me!
Il mio interesse si è acceso (parola quanto mai appropriata!) alla vista di questa pipa, leggerissima, forma dritta, fornello piccolo scolpito e vera che ne impreziosisce il bocchino. Non sono riuscito a resistere e me ne sono innamorato a prima vista!
Ho già una pipa semicurva, una Mastro de Paja, e due pipe anonime abbastanza grossolane che uso per le mie fumate in officina (mi piace chiamarle le mie “pipe da battaglia”), una di tipo dritto di marca mancava proprio alla mia collezione. Devo confessare che ultimamente, più per la lettura di forum specializzati che per esperienza personale, mi ero convinto che le pipe migliori fossero le Savinelli e le Gasparini per l’Italia e la Dunhill tra le straniere però…. accidenti!
Questa Brebbia, che come prezzo è circa un terzo meno di una Savinelli e metà di una Dunhill, mi ha proprio sorpreso… positivamente! Non parlo solo dell’estetica, con intagli che le conferiscono un design moderno e giovane, ma anche l’esperienza della fumata che è davvero stupenda. Come tabacco per il rodaggio di questa pipa nuova, ho scelto un tabacco… nuovo, mai fumato prima: lo Scottish Cake: una buona miscela aromatica che riempie la stanza di una piacevole fragranza.
La Brebbia, marca che avevo erroneamente classificato come “di poco conto” si è comportata divinamente: il poco tabacco con cui l’ho caricata per il rodaggio mi ha dato uan esperienza di fumo ottima, che il mio precedente (e forse ex) cavallo di battaglia Mastro de Paja non era riuscita a fornirmi. La fumata è stata lunga e piacevole nonostante il poco tabacco ed il fornello si è scaldato pochissimo.
Un buon acquisto insomma… ma ora mi devo rimettere alla ricerca per qualcosa per il compleanno di papà!
Update: ho fatto alcune ricerche a mente (e pipa!) fredda. Dal sito della Brebbia Pipe:
MUSEUM
F . SCHUCHARDT 20 – 05 – 2006Schuchardt
Il 20 Maggio del 2006 abbiamo presentato ufficialmente al pubblico la collezione Schuchardt nel museo di Brebbia rinnovato per l’occasione.
Per ricordare questo evento e per rendere omaggio ad un grande collezionista del passato abbiamo realizzato una pipa commemorativa in serie limitata di 200 pezzi. Le teste provengono da un lotto stagionato per ben 30 anni Sulla ghiera vi è marcato “F.Schuchardt 20.05.2006″.
Dal certificato nella confezione la mia pipa risulta essere la numero 109 su 200… figata, specie se penso che l’ho pagata relativamente poco….
Alcuni di voi conoscono la mia passione per il fumo, esclusivamente via pipa.

Attualmente possiedo una pipa Mastro de Paja, una anonima dritta ed una piccola denominata Sport (la mia “pipa da battaglia”) e sono alla ricerca di una quarta dal design accattivante.
Mentre cercavo una pipa modello Sherlock Holmes (del tipo curvo) mi sono imbattuto in una pipa… Porsche! Accidenti se è bella:
Questo a fianco è il modello che mi piace maggiormente: materiale innovativo 8alluminio, sebbene sia disponibile il classico legno) ed un design del fornello che promette un perfetto raffreddamento.
Ho trovato altri modelli, tutti caratterizzati da un design “poco classico” a questo indirizzo:
http://www.cupojoes.com/cgi-bin/dept?dpt=W&srch=DW&tier2=255
L’unica cosa che mi frena sono i prezzi… si che abbiamo l’euro favorevole, ma 230 euro sono un po’ tantini… per la mia Mastro de Paja ho speso la metà!
Un’altra domanda mi assilla… ma quanto tabacco consumerà con una tirata??

Stesso modello in legno… bellissima